Regolamento interno - Centro Ippico Montemario
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Regolamento interno

Il seguente Regolamento definisce le modalità di frequentazione e di svolgimento delle attività sportive dei Frequentatori, degli Accompagnatori e dei Visitatori all’interno del centro. È quindi indispensabile che chiunque desideri frequentare l’A.S.D. Centro Ippico MONTEMARIO a qualsiasi titolo abbia letto ed approvato il presente regolamento, intendendosi l’iscrizione  e la frequenza stessa, la formale accettazione di ogni suo articolo.

 

Il presente Regolamento costituisce il complesso di norme speciali attraverso le quali la ASD Centro Ippico MONTEMARIO regola tanto la vita e l’organizzazione associativa quanto il corretto utilizzo da parte dei frequentatori delle strutture e degli impianti sportivi del Circolo.

 

A tale scopo ne verrà data ampia divulgazione, sarà esposto nella bacheca dell’Associazione ed inserito nel sito ufficiale.

 

Il Regolamento prende atto delle esigenze e delle caratteristiche del circolo e dei propri frequentatori, che per natura sono mutevoli. Potrà pertanto essere modificato e/o integrato In qualsiasi momento, previa dovuta comunicazione con congruo anticipo.

 

Le sanzioni alle infrazioni del presente regolamento, raccolte tutte le informazioni anche dal diretto interessato, verranno stabilite inappellabilmente dal Consiglio Direttivo dell’A.S.D. Centro Ippico “MONTEMARIO” secondo la gravità ed andranno dal richiamo in forma privata all’allontanamento della persona ed eventuale cavallo come da contratto di ospitalità e del contratto di affidamento, sempre che l’atto non ricada nella competenza dell’autorità giudiziaria e comunque nel pieno rispetto

Accesso al Centro Ippico

I frequentatori avranno accesso ai luoghi ed agli impianti secondo i criteri esposti nel presente regolamento:

 

  1. L’A.S.D. Centro Ippico “MONTEMARIO”, propone molteplici attività: scuola di equitazione delle varie discipline, scuderizzazione cavalli, affidamento cavalli, doma e addestramento etologico, organizzazione eventi, visite alla fattoria didattica, uso del parco avventure, attività finalizzate allo sviluppo di abilità motorie, capacità cognitive, e respirazione consapevole per completare in tutte le sue parti la formazione del cavaliere.
  2. L’A.S.D. Centro Ippico “MONTEMARIO” mette a disposizione dei frequentatori uno o più Istruttori qualificati e certificati.
  3. Gli iscritti devono essere in regola con i pagamenti. Si definisce un allievo moroso colui il quale non abbia saldato i servizi e le quote oltre 10 gg. dalla data della loro scadenza; in tal caso all’allievo non sarà possibile prendere parte alle attività.
  4. Il tesseramento è annuale con validità dal 1° gennaio al 31 dicembre. Il pagamento delle quote  associative   deve avvenire mezzo bonifico bancario sul conto corrente dell’associazione, in caso di impossibilità si  accetta il pagamento in contanti, nei limiti consentiti dalla legge, per il quale verrà rilasciata idonea ricevuta;
  5. Tutti i valori delle quote integrative per le diverse attività istituzionali sono esposti presso la bacheca dell’Associazione e possono essere modificate previa consulta dell’Assemblea Ordinaria dei Soci effettivi del L’A.S.D. Centro Ippico “MONTEMARIO” e approvazione del Consiglio Direttivo;
  6. Ogni reclamo, osservazione o altro deve essere fatto al Presidente o ad un componente del Consiglio Direttivo, che ne riferirà al Presidente e che ne assumerà le relative decisioni;
  7. Il singolo frequentatore/iscritto, se maggiorenne, o l’esercente la potestà se minorenne, è personalmente responsabile per eventuali danni arrecati a se stesso e a terzi ed è tenuto a sollevare  l’A.S.D. Centro Ippico “MONTEMARIO” da ogni richiesta di risarcimento.
  8. La A.S.D. CENTRO IPPICO MONTEMARIO non è in alcun modo responsabile di eventuali danni fisici  occorsi alle persone ( accompagnatori, parenti, semplici visitatori ecc.)  presenti nel centro per qualsiasi ragione.
  9. È obbligatorio evitare comportamenti o azioni che possano minare la salute ed il benessere dei cavalli scuderizzati presso il Circolo, anche provvisoriamente;
  10. È necessario improntare la frequentazione del Centro Ippico nel rispetto dei luoghi e delle altre persone, evitando  turpiloqui, schiamazzi, clamori, intemperanze o altre manifestazioni non consone al decoro dell’ambiente, seppur in un clima allegro e gioviale. Questo anche nella tutela dei minori;
  11. L’ordine, la pulizia e il rispetto degli spazi messi a disposizione per le varie necessità è cosa indispensabile per il buon funzionamento ed il buon mantenimento della struttura. La cura del Centro deve essere condivisa da tutti. Non buttare le carte per terra, non danneggiare le strutture del Centro, non disturbare e arrecare danno agli animali, non rompere le aiuole e le siepi, non danneggiare sedie, panchine, giochi, ecc… I GENITORI SONO DIRETTAMENTE RESPONSABILI DELLE AZIONI DEI PROPRI FIGLI.
  12. Non è consentito accedere all’impianto con cani o qualsiasi altro animale non tenuto al guinzaglio, al fine di non disturbare cavalli e cavalieri. Il Centro Ippico declina ogni responsabilità per danni a persone, cose e animali derivanti dalla mancata osservanza del presente obbligo. In ogni caso, il proprietario dell’animale è responsabile per i danni direttamente o indirettamente arrecati da questi ultimi;
  13. È severamente vietato toccare le recinzioni elettriche o altro materiale pericoloso. In caso di necessità chiedere ai responsabili. Se autorizzati ricordarsi di richiudere sempre i passaggi;
  14. Le automobili devono essere parcheggiate nell’apposito spazio adibito fuori dal Centro Ippico, fatta eccezione  per gli accompagnatori dei frequentatori/visitatori portatori di handicap;
  15. Le operazioni di mascalcia, grooming e cura dei cavalli devono essere effettuate nei luoghi appositamente adibiti;
  16. Non è consentito pascolare i cavalli al di fuori delle aree esplicitamente previste, lasciarli incustoditi, né liberi sui prati non muniti di recinzione se non con il consenso degli istruttori responsabili;
  17. Tenere puliti i piazzali: se il cavallo sporca è cura dell’allievo/proprietario ripulire immediatamente;
  18. Per salvaguardare l’incolumità degli animali ospiti, è obbligatorio anche per i proprietari di cavalli,  togliere le capezze e qualsiasi altra bardatura quando il cavallo viene messo in paddock o in box;
  19. L’addestramento dei cavalli particolarmente difficili, riconosciuti come tali dai tecnici responsabili, deve essere fatto nelle ore di minor frequenza e comunque previo consenso degli istruttori;

Organizzazione delle lezioni

Tutti coloro che montano a cavallo devono osservare le seguenti norme che regolano la frequenza alle riprese e l’uso degli impianti. Trasgredire alle norme del buon comportamento può significare esporre sé stessi, il proprio cavallo e gli altri al pericolo di incidenti.

 

  1. Per lezione si intende tutta l’attività di insegnamento rivolta agli allievi regolarmente prenotati e con la costante presenza in campo degli stessi e dell’istruttore. La lezione può essere effettuata con uno o più allievi/cavalieri a discrezione del direttore tecnico;
  2. L’attività didattica si svolge in carnet da 5/10 lezioni da pagare anticipatamente. Il carnet da 5 lezioni ha una validità di 45 giorni, quello da 10 lezioni 90 giorni;
  3. La  frequenza è obbligatoria ALMENO una volta a settimana. Eventuali disdette devono essere comunicate  ENTRO E NON OLTRE le 48 ore precedenti alla lezione, in mancanza di tempestiva comunicazione la  lezione sarà considerata effettuata e non sarà possibile recuperarla;
  4. La durata delle lezioni è fissata a 45 minuti per le lezioni individuali, e a 60 minuti per quelle collettive. Nel caso di allievi con particolari esigenze la durata delle lezioni potrà essere modificata a discrezione dell’istruttore competente;
  5. E’ obbligatorio l’uso del CAP e dell’abbigliamento da equitazione (pantaloni, stivali, stivaletti, ghette…) per tutti gli allievi, per i minori è obbligatori anche l’uso del corpetto;
  6. E’ obbligatorio portare il certificato medico di sana e robusta costituzione per lo svolgimento di attività sportiva non agonistica; in mancanza del quale non sarà possibile partecipare alle attività sportive organizzate dal centro.
  7. È fatto preciso divieto di entrare in sezione dopo l’inizio della ripresa stessa se non con l’autorizzazione dell’istruttore;
  8. Non è consentito l’ingresso ad alcuna persona nei campi di lavoro durante le lezioni salvo autorizzazione dell’istruttore;
  9. In ripresa devono essere osservati scrupolosamente gli ordini del Direttore della ripresa;
  10. Si deve evitare di partecipare alle riprese montando cavalli non sufficientemente addestrati, riottosi o non in condizione di sopportare il lavoro in sezione;
  11. La puntualità è un dovere, è consigliabile arrivare al circolo qualche minuto prima dell’inizio della lezione. Essere sistematicamente in ritardo alla lezione è fonte di disturbo per tutti coloro che vi partecipano;
  12. È obbligatorio per tutti, istruttori e allievi, spegnere i cellulari durante le lezioni;
  13. Durante le riprese è assolutamente vietato, se non si è espressamente autorizzati, entrare a piedi in maneggio e tanto meno sostarvi;
  14. È assolutamente vietato per chi si trova ai margini del maneggio rivolgere osservazioni e consigli a chi monta in ripresa che è alle direttive dell’istruttore;
  15. In campo si deve lavorare sempre alla mano ordinata dai Direttore delle riprese, oppure uniformandosi alla mano e alle andature della maggioranza;
  16. Il Lavoro alla corda è preferibile sia svolto nel tondino o nei campi di lavoro quando non si svolgono  lezioni.
  17. Per accedere in campo è indispensabile chiedere permesso. Al momento di varcare la soglia del maneggio/campo, il cavaliere o amazzone si deve fermare alla porta e chiedere, con un tono di voce distinguibile, anche da chi è assorto nei propri esercizi, il permesso di entrare. Dopo aver chiesto il permesso si deve sempre attendere “avanti” e salutare. In egual modo si deve chiedere il “permesso uscita” e salutare.

Regolamento aggiuntivo attività E.R.D. (Equitazione Ricreativa Disabili)

  1. Il pagamento della quota mensile va effettuato nella 1^ settimana del mese in corso.
  2. La quota copre 4 lezioni, l’eventuale 5^ lezione del mese non si paga ma diventa un bonus in caso di pioggia nell’arco dell’anno.
  3. I recuperi si effettuano SOLO in casi di pioggia ( finiti i bonus ) o in assenza dell’istruttore preposto.
  4. I giorni festivi non vengono recuperati.
  5. Le lezioni individuali hanno una durata di 45 minuti compreso il lavoro a terra.
  6. Le lezioni di gruppo hanno una durata di un’ora compreso il lavoro a terra.
  7. Abbigliamento da concordarsi con l’istruttore.
  8. I genitori devono rimanere fuori dalla zona di gruming e non devono interferire con le lezioni.

Compiti dell’Istruttore e del Direttore Tecnico

È raccomandato all’ istruttore un comportamento idoneo e rispettoso dell’associazione per la quale svolge la propria attività e di tutti i suoi iscritti, si richiede pertanto professionalità, puntualità, abbigliamento idoneo, collaborazione per il bene comune, rispetto di tutto quanto scritto nel presente regolamento.

  1. L’istruttore è a disposizione di coloro che intendono partecipare allo sport equestre. A lui è affidato l’insegnamento dell’equitazione durante gli orari stabiliti dal direttore tecnico.
  2. L’istruttore ha il compito di proibire quanto è contrario alle corrette norme sull’educazione ippica e dello sport equestre in genere.
  3. L’istruttore è tenuto ad uniformarsi a quanto stabilito dal Consiglio Direttivo in particolare dal Direttore tecnico.
  4. L’istruttore è responsabile della cura dei cavalli, dei finimenti e di tutto quanto a lui affidato durante lo svolgimento del suo lavoro.
  5. L’istruttore deve controllare lo stato di salute dei cavalli prima dell’inizio delle lezioni e segnalare tempestivamente al Direttore tecnico eventuali anomalie, è pertanto consigliabile arrivare al circolo in tempo utile per svolgere tali operazioni prima dell’inizio del lavoro.
  6. L’istruttore deve sostenere l’attività sportiva dell’Associazione, curando con particolare attenzione la preparazione degli allievi e comunque infondendo in tutti i cavalieri entusiasmo nella pratica dello sport equestre.
  7. Non deve consentire a nessun allievo di maltrattare in alcun modo i cavalli. In caso contrario la conseguenza sarà l’allontanamento dal centro.
  8. L’istruttore, alla fine lezioni, ha l’obbligo di controllare che l’allievo partecipante tolga la sella e le bardature dal cavallo utilizzato e le riponga al giusto posto
  9. L’istruttore responsabile può decidere di intervenire e bloccare una sezione di lavoro privata nel caso in cui si riscontri evidente maltrattamento animale; l’istruttore dovrà avvertire il Consiglio Direttivo che riferirà all’autorità giudiziaria competente.
  10. E’ compito del Direttore tecnico di dirigere a far osservare le riprese all’istruttore e di controllare nel contempo che gli impianti e le attrezzature vengano usate secondo la piena osservanza del presente regolamento.
  11. Il Direttore Tecnico ha il compito di controllare che i cellulari siano spenti. Questa regola vale anche per gli istruttori.
  12. È compito del Direttore Tecnico controllare che in campo si parli meno possibile, non si accendano sigarette, non si mangi o beva.

Regolamento aggiuntivo per gli iscritti con cavalli scuderizzati

  1. Il proprietario di un cavallo a pensione deve dichiarare di aver preventivamente preso visione e trovato di suo gradimento il ricovero nel quale viene alloggiato il cavallo, gli spazi adibiti alla sua permanenza, nonché gli spazi esterni in cui pascolare, movimentare e montare il proprio cavallo.
  2. La quota mensile di scuderizzazione comprende: il ricovero, la pulizia dello stesso, fieno di buona qualità e acqua. Eventuali altre cure del cavallo come movimentazione o integrazione alimentare vengono effettuate su richiesta e conteggiate a parte;
  3. I proprietari devono essere in regola con i pagamenti, dovuti anticipatamente entro il 5 del mese in corso;
  4. Nel caso in cui il pagamento della quota mensile non venga regolarizzato per più di una mensilità il Consiglio direttivo ha facoltà di estromettere il proprietario inadempiente e di rivolgersi all’autorità giudiziaria competente.
  5. NELLA GESTIONE DEI CAVALLI DI PROPRIETÀ, L’ASSOCIAZIONE E I SUOI ISCRITTI NON SONO RESPONSABILI DI EVENTUALI DANNI FISICI CHE IL CAVALLO SI PUÒ PROVOCARE, NÉ IN CASO DI MORTE, NÉ IN CASO DI FURTO.
  6. È obbligatorio che i proprietari dei cavalli abbiano una polizza assicurativa personale a copertura delle proprie responsabilità e di quelle del proprio animale;
  7. L’A.S.D. CENTRO IPPICO MONTEMARIO e il personale addetto, non assume alcuna responsabilità per furti, smarrimenti o danni occorsi a animali, indumenti, finimenti, selle, oggetti, mezzi di trasporto ecc., nelle aree del Circolo, salvo il caso di dolo o colpa grave.
  8. L’ASD CENTRO IPPICO MONTEMARIO, non è in alcun modo responsabile per i danni che dovessero derivare al cavallo durante lo stazionamento nei box, così come durante l’attività equestre e nel corso delle operazioni di addestramento, cura e governo, salvo il caso di dolo o colpa grave.
  9. L’ASD CENTRO IPPICO MONTEMARIO, non risponde dei danni che dovessero derivare al cavallo da cure mediche e farmacologiche, sia a seguito di prescrizioni del veterinario che, in caso di emergenze, per decisione propria del proprietario.
  10. L’A.S.D. CENTRO IPPICO MONTEMARIO, non è in alcun modo responsabile di eventuali danni fisici occorsi ai cavalieri a seguito dell’attività equestre nelle strutture del Centro anche durante le lezioni della scuola, né in uscite esterne, salvo il caso di dolo o colpa grave.
  11. Qualora un minore monti il proprio cavallo in autonomia e fuori dalle lezioni, il genitore del cavaliere-amazzone minorenne è ritenuto direttamente responsabile. Lo stesso genitore pertanto manleva esplicitamente istruttore e associazione da qualsiasi danno occorso al minore ovvero causato a terzi, animali o cose.
  12. Il proprietario quando monta il proprio cavallo o la persona da lui delegata, non alle dipendenze dell’Istruttore, è responsabile di tutti i danni che il cavallo possa arrecare; le spese per i danni alle attrezzature saranno conteggiati a fine mese.
  13. IL PROPRIETARIO DI OGNI CAVALLO A PENSIONE PRESSO IL L’ASSOCIAZIONE SA CHE L’IMPIANTO EQUESTRE POTRÀ RIMANERE INCUSTODITO, PERTANTO OGNI OGGETTO E ANIMALE CHE VERRÀ LASCIATO, NON POTRÀ ESSERE DALL’ASSOCIAZIONE RISARCITO E I SUOI ISCRITTI NON POTRANNO ESSERE CITATI PER DANNI NE DIRETTI NE INDIRETTI (EVENTUALMENTE EFFETTUATI A CAUSA DELLA FUGA DEL CAVALLO).
  14. Il proprietario del cavallo solleva il L’A.S.D. Centro Ippico “MONTEMARIO” e i suoi iscritti dalla responsabilità per gli infortuni del proprio cavallo, che potrebbero essere causati da oggetti, strutture (compreso le anomalie del terreno) e animali situati dentro e fuori al perimetro dell’Associazione.
  15. Ogni cavallo deve avere al seguito una propria dote composta da tutto l’occorrente necessario per il benessere, il grooming e il lavoro che si intende fare con il proprio cavallo: capi di bardature, striglia, brusca, bruscone, nettapiedi, spugna, secchio, longhina, coperta, ecc. un baule o un armadietto che dovranno essere posizionati nei luoghi adibiti.
  16. È obbligatorio che i cavalli ospiti siano sempre in regola con le vaccinazioni e i test obbligatori indicati nelle normative vigenti. Nel caso n cui tale prassi non venga rispettata il Consiglio Direttivo potrà deliberare sull’allontanamento del cavallo dalla struttura;
  17. Per il tesserato che intenda portare in pensione il cavallo presso le strutture dell’ Associazione è obbligatoria la sottoscrizione del presente Regolamento Interno e la sua conseguente accettazione in tutte le sue parti. Il proprietario dovrà inoltre, al momento dell’iscrizione, consegnare al Segretario dell’Associazione copia della propria carta d’Identità e Libretto originale del cavallo per risultare in regola ad eventuali controlli dell’Azienda Sanitaria o delle Forze di Polizia, o in generale delle Autorità competenti.

Alcune REGOLE FONDAMENTALI e di buon senso per evitare incidenti:

 

  • Non passare vicino agli arti posteriori degli equidi poiché la visuale dell’animale è limitata.
  • Prestare attenzione agli spostamenti dei cavalli e degli zoccoli poiché potrebbero accidentalmente calpestarvi i piedi.
  • Non somministrare alimenti agli animali se non autorizzati ed eventualmente non somministrarli utilizzando la mano ma piuttosto un contenitore o posando il cibo direttamente a terra per evitare di inserire la mano all’interno della bocca dell’animale.
  • Gli equidi sono animali molto grandi quindi prestare molta attenzione durante il loro transito scegliendo spazi ampi ed eventualmente richiamando l’attenzione delle persone nei dintorni.
  • Mantenere le distanze tra gli animali se non autorizzati dall’istruttore ad avvicinarli poiché in certe situazioni potrebbero risultare imprevedibili; per esempio mentre mangiano

 

OGNUNO È CONSAPEVOLE DEL FATTO CHE L’EQUITAZIONE È CONSIDERATA UNO SPORT PERICOLOSO AI SENSI DI LEGGE, PERTANTO DECIDENDO DI PROPRIA SPONTANEA VOLONTA’ DI ACCEDERE ALLE ATTIVITÀ ISTITUZIONALI, NE ACCETTA I RISCHI LEGATI ALL’INTERAZIONE CON ANIMALI ASSUMENDOSENE PIENA RESPONSABILITÀ.