Binomi del cuore: Giulina e Roy - Centro Ippico Montemario
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Binomi del cuore: Giulina e Roy

Binomi del cuore: Giulina e Roy

In un momento in cui tutto il mondo si è fermato, io ho vissuto uno dei momenti più felici della mia vita.

 

Al termine del lockdown la situazione rimaneva complessa, le incertezze sul futuro erano tante e io decisi di tornare a montare a cavallo per ritrovare il mio equilibrio. Facevo lezioni di equitazione con Sara già da settembre ma quando mi rivide a fine maggio mi disse che aveva in mente “qualcos’altro per me”. Non sapevo cosa intendesse esattamente (anche perché non immaginavo si potesse fare altro con un cavallo), ma spinta dalla tanta curiosità e fiducia in lei, l’ascoltai.
Così iniziai un corso con Pasquale che mi portò ad intraprendere un meraviglioso viaggio nell’equitazione naturale. Di questo sono grata a Sara che mi ha sempre spinto oltre i miei limiti credendo in me più di quanto ci credessi io e a Pasquale che per me è stata una grande guida in questo viaggio che spero non avrà mai fine. Ho scoperto così un mondo nuovo di cui non conoscevo l’esistenza, mi rendevo conto che più imparavo a conoscere i cavalli, più li capivo, più ne rimanevo affascinata. Andavo al maneggio ogni giorno, per me in quel momento era il mio tutto. Ho scoperto persone meravigliose che presto sono diventate come una famiglia per me. Ho imparato tanto e questo lo devo solo a loro. Mi sentivo al posto giusto, al momento giusto.

Ed è proprio in quel momento che ho conosciuto lui, Roy

Pasquale aveva preso da poco un puledro, diceva che non potevo ancora lavorarci da terra perché lui era troppo giovane ed io decisamente troppo inesperta. E aveva ragione, ma alla fine ha ceduto.
È iniziato così il nostro cammino insieme. Non pensavo si potesse creare un legame così profondo con un cavallo, ma quando ne diventi consapevole ti rendi conto che è qualcosa di straordinario. Sappiamo entrambi che lui non ha bisogno di me, né io di lui ma ogni giorno scegliamo di stare insieme ed è proprio questo il bello. Ormai sono 4 mesi che con costanza e pazienza abbiamo costruito un pezzettino di noi. Ora vederlo correre verso di me al mio richiamo quando entro nel paddock è qualcosa che ogni volta mi emoziona e mi lascia senza fiato per un istante. Sentivo che il nostro rapporto cambiava ogni giorno, lui faceva un passo verso di me ed io verso di lui. Ci stavamo regalando del tempo senza pretendere nulla, solo con la voglia di stare insieme in quel momento. Quando sto con lui i miei mille pensieri si spengono, è il mio time out dal mondo.
Lui mi ha insegnato a vivere nel presente senza preoccuparmi del futuro, ad arrabbiarmi quando serve ma a non prendermela troppo. Mi ha insegnato che a volte facendo di meno si ottiene di più e che a fare sempre le stesse cose si ottengono sempre gli stessi risultati. Allo stesso tempo gli ho insegnato che oltre alle carote sono buoni anche i finocchi, che le carrube sono un frutto nonostante siano croccanti, gli ho spiegato che i sali minerali si leccano e non si mordono e che l’olio di neem nelle orecchie può diventare piacevole con i grattini, infine ho provato a conquistarmi passo dopo passo la sua fiducia.

Ogni giorno impariamo qualcosa insieme, ogni giorno mi sembra il più bello di tutti.

Le persone intorno a me in questi mesi spesso mi hanno chiesto come faccio ad essere così felice, io provo a spiegare loro che sto vivendo una bellissima esperienza, sto creando un legame con un puledro, giocando e divertendomi insieme a lui, ma pochi sembrano capire realmente. Così io ho smesso di dare tante spiegazioni e loro si accontentano dei miei sorrisi.
Stiamo crescendo giorno dopo giorno tutti e due, con i nostri limiti e le nostre paure. Non so cosa ne sarà del nostro futuro e se tutto questo rimarrà così per sempre ma in questo momento per me tutto il resto conta poco e sono sicura che anche per lui sia così.

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